I testi e le illustrazioni sono di proprietà degli autori e ne è vietata la riproduzione non autorizzata

Cineasti contemporanei







DAVID CRONENBERG, il visionario

ABEL FERRARA, visceralmente inquieto!

DAVID LYNCH, il terrorista della normalità



MICHAEL CIMINO, l'incompreso

JONATHAN DEMME: raffinatamente stravagante

WILLIAM FRIEDKIN, l'esorcista del cinema



BERNARDO BERTOLUCCI, il venerato

KRZYSZTOF KIESLOWSKI, l'inconfondibile

WIM WENDERS, il difficile



STEVEN SPIELBERG, l'infallibile

JAMES CAMERON, l'inventore



WERNER HERZOG: l'atleta

EMIR KUSTURICA, la novità

ABBAS KIAROSTAMI: l'arte della semplicità



JOHN CARPENTER, l'indipendente

WES CRAVEN: l'incubo del quotidiano

SAM RAIMI, l'autodidatta



BRIAN DE PALMA, l'artigiano delle immagini

TERRENCE MALICK: la coerenza della lentezza!



QUENTIN TARANTINO, il violento!

JOHN WOO: l'azione... è arte



MARIO MONICELLI e la commedia italiana, un patrimonio cinematografico nazionale

ZHANG YIMOU, l'autore latitante

OTAR IOSSELIANI contro il mondo della retorica assoluta



NEIL JORDAN: cronache di violenza assoluta

WALTER HILL: il boss dell'azione

ALAN PARKER, dramma = spettacolo!



SPIKE LEE: è il cinema nero

GUS VAN SANT, lo scomodo

WOODY ALLEN: l'esilarante!



RIDLEY SCOTT, il duellante di se stesso

JEAN-JACQUES ANNAUD, l'audace

TIM BURTON, il disegnatore


DARIO ARGENTO, nessun compromesso

JAMES IVORY, lo scenografo

MILOS FORMAN, il caustico



MICHAEL MANN: l'esteta
<di prossima pubblicazione>

PETER JACKSON: il folle!
<di prossima pubblicazione>

TAKESHI KITANO: il sornione
<di prossima pubblicazione>

RICHARD DONNER: il furbo
<di prossima pubblicazione>

CLINT EASTWOOD: il cinema americano
<di prossima pubblicazione>

PEDRO ALMODÓVAR e la stranezza di vivere
<di prossima pubblicazione>

OLIVER STONE: il giornalista
<di prossima pubblicazione>

MEL GIBSON.... meglio alla regia!
<di prossima pubblicazione>




Dal 2000, in base alla legge 248, tutti i testi che vengono pubblicati su internet sono automaticamente ricoperti dal diritto d'autore.
L'art. 6 della legge 633/41 stabilisce che ogni opera appartiene, moralmente ed economicamente, a chi l'ha creata
e pertanto nessuno potrà disporne (tanto a scopo di lucro, quanto per uso personale) senza l'esplicito consenso dello stesso autore.
I siti intenet formano oggetto del diritto d'autore (Artt. 2575 sg. c.c.) e come tali appartengono all'autore.
E' pertanto illegale (Legge 22 aprile 1941, n. 633 - Legge 18 agosto 2000, n. 248) copiare, riprodurre
(anche in altri formati o su supporti diversi), pubblicare parte di essi se non dietro esplicita autorizzazione di chi ne possiede i diritti.
La violazione di tali norme comporta sanzioni anche penali.