Mandriva 2011 Hydrogen Free Prime impressioni della nuova distribuzione linux

Mandriva 2011 Hydrogen Free

Prime impressioni della nuova distribuzione linux

| | | | | --- Computer | Programmi informatici | Sistema operativo OS --- il: 13/09/2011


Molte novità in casa Mandriva con la distribuzione 2011; sulla scia delle aspettative, questa distribuzione esce nella linea delle distribuzioni desktop Mandriva: innovativa ma decisamente stabile e veloce.

La KDE 4.6.5 appare decisamente matura, veloce e stabile; vengono introdotti i pacchetti rpm5 , come pacchetti principali; si passa da Openoffice a Libreoffice; si implementa il desktop per touchscreen , per esempio con il Rose Menù; migliora il supporto per i file audio e video e molte altre novità da provare.

Mandriva conferma, con la distribuzione 2011, di essere una delle distribuzioni top lato desktop e workstations; dal mio punto di vista personale indubbiamente la preferita, per affidabilità, compatibilità hardware, facilità di utilizzo e configurazione e non per ultimo apertura del sorgente, facilità di compilazione software non pacchettizzato.

I pacchetti software RPM5 sono oramai il futuro di Linux commerciale; saranno lo standard principale per la creazione dei pacchetti unici interscambiabili nelle distribuzioni; questo faciliterà non poco il compito degli sviluppatori, specialmente di software legati a hardware particolari, interfacce di utilizzo e drive.

Il passaggio da Openoffice a Libreoffice è sicuramente è la strada da seguire, in quando la velocità sia del software in se stesso rispetto Openoffice è superiore; superiore anche la frequenza degli aggiornamenti nello sviluppo; non per ultimo la compatibilità con i file Microsoftoffice, che risulta leggere in maniera più corretta del suo predecessore.

La nota dolente è nell'integrazione con il PIM di KDE, rubrica prima di tutto; qui lo sviluppo di Libreoffice sembra decisamente più indietro rispetto Openoffice; c'è da dire che nell'installare Openoffice, pur vedendo il lavoro impostato, non siamo riusciti a connettere o.base con kaddress , mentre con la rubrica di Evolutions o di Thunderbird era già possibile nelle versioni precedenti di Openoffice in maniera pressoché automatica; su Libreoffice mancano anche le opzioni nel menù a tendina.

Probabile che nella distribuzione a pagamento questi problemi siano facilmente risolvibili con software aggiuntivo.

Amarok è disponibile nei pacchetti ma di base viene montato Clementine, più veloce e ugualmente performante; SMPlayer legge al volo i formati 3pg dei cellulari e digikam migliora i prestazioni e supporto.

Di base è installato MandrivaSync Client , per uno spazio cloud di 2 gb che Mandriva mette a disposizione, anche se è possibile installare kfilebox per una connessione a dropbox e altre soluzioni analoghe.

Vi consigliamo di non aspettare oltre; scaricatevi questa fantastica distribuzione, provatela e sono sicuro diventerà il vostro desktop di riferimento.

Fonte: www.bitit.it

http://www.mandriva.com


Data pubblicazione: 13/09/2011