
Biennale Europea d’Arte Fabbrile, nel 2026 il cinquantenario accende mezzo secolo di fuoco
Dal 4 al 6 settembre 2026, Stia (Arezzo)
Europa | Italia | Toscana | Arezzo | | Pratovecchio Stia --- Arte | Fiere Saloni | Arte Fabbrile --- il: 06/09/2026
Dal 4 al 6 settembre 2026, Stia celebra un traguardo storico: i 50 anni della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, una delle manifestazioni più longeve e riconosciute nel panorama internazionale della forgiatura artistica. Quella che nel 1976 nacque come intuizione locale è oggi un punto di riferimento per maestri fabbri, designer, scuole e appassionati di tutta Europa. Il cinquantenario non sarà una semplice edizione, ma una vera festa della materia, del territorio e della comunità che da mezzo secolo alimenta questo fuoco creativo.
Il tema centrale dell’edizione 2026 è la memoria: un viaggio nella storia della Biennale che diventa racconto collettivo, scolpito nel ferro e restituito attraverso installazioni, performance e opere condivise. L’evento si presenta come un’esperienza immersiva, dove il ritmo dei martelli sull’incudine accompagnerà tre giorni di attività aperte a professionisti, famiglie, curiosi e giovani apprendisti.
Uno dei momenti più attesi è la forgiatura live del nuovo cancello della Stia Academy, un’opera monumentale realizzata da fabbri provenienti da tutta Italia ed Europa. Non ci saranno gare né competizioni: l’obiettivo è un lavoro corale, guidato da maestri affermati, che unisce competenze e stili in un’unica grande creazione. Il progetto nasce dal disegno vincitore del 10° Concorso Internazionale Pier Luigi della Bordella 2025, e sarà anche il fulcro della seconda edizione del Summer Camp Iron Notes, iniziativa formativa sostenuta da Creative Europe e dedicata ai giovani che vogliono perfezionare le tecniche di forgiatura.
Il cinquantenario ospiterà inoltre un evento speciale dedicato all’arte contemporanea: l’inaugurazione de “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, reinterpretato e realizzato interamente in ferro battuto dai maestri della Biennale. Un simbolo di rinascita e connessione tra uomo, natura e artificio, che segna un ponte ideale tra tradizione artigiana e linguaggi artistici moderni.
Accanto alle attività principali, la Biennale propone un ricco calendario di appuntamenti: conferenze, serate musicali, forgiatura per bambini, incontri dedicati alle opportunità europee e la grande Festa del 50°, un momento conviviale che celebra la storia dell’evento e della comunità che lo sostiene. Durante la manifestazione verrà inaugurato anche il nuovo Percorso d’Arte, un’installazione permanente che raccoglie circa quaranta sculture in ferro battuto collocate nei punti più rappresentativi di Pratovecchio Stia. Un museo a cielo aperto che racconta la Biennale attraverso le opere che negli anni ne hanno segnato l’identità.
Per chi desidera partecipare attivamente, saranno disponibili sei forge aperte per tre giorni di forgiatura libera: un’occasione per lasciare il proprio segno nel tema del cinquantenario e contribuire alla memoria collettiva dell’evento. Le opere realizzate verranno esposte durante la manifestazione e successivamente promosse sui canali ufficiali della Biennale.
La Biennale Europea d’Arte Fabbrile si prepara così a celebrare mezzo secolo di storia, innovazione e passione. Un anniversario che non guarda solo al passato, ma apre la strada alla XXVII edizione del 2027, già orientata verso nuovi concorsi, residenze internazionali e progetti dedicati al design contemporaneo. A Stia, il ferro continua a parlare: e nel 2026 lo farà con la forza di cinquant’anni di arte, comunità e visione.




